Con l’arrivo della menopausa, molte donne sperimentano un cambiamento profondo nel proprio corpo, nelle emozioni e nel desiderio sessuale.


Non si tratta soltanto di una
questione ormonale.

La menopausa segna simbolicamente la fine della fertilità, ma anche l’ingresso in una nuova fase della vita e dell’identità femminile.

Per alcune donne, questo passaggio è vissuto con serenità, come qualcosa di assolutamente normale e naturale.

Per altre, invece, la menopausa porta con sé vissuti difficili, caratterizzati da senso di perdita, smarrimento o ritiro dall’intimità di coppia.

Nel frattempo, il partner – spesso coetaneo – può continuare a vivere la sessualità in modo attivo, con desiderio vivo e una volontà di mantenere il contatto fisico nella relazione.

Si viene così a creare nella coppia un disallineamento del desiderio sessuale.

È in questo spazio di disallineamento che può nascere una sofferenza silenziosa ma intensa, capace di mandare in crisi una coppia, anche dopo tanti anni di relazione, un matrimonio, dei figli…

Se la menopausa innesca la crisi di coppia

Prendiamo il caso di Laura (nome di fantasia), una donna di 48 anni, che ha sempre vissuto la sua sessualità in modo spontaneo.

Quando i primi sintomi della menopausa sono arrivati, lo hanno fatto senza preavviso, come un uragano che sconvolge tutto ciò che fino a quel momento sembrava stabile.

Inizialmente, sono arrivate le vampate di calore, improvvise e intense, che la facevano sentire come se il suo corpo fosse in fiamme, mentre il sudore le bagnava la pelle e la sensazione di disagio diventava sempre più frequente.

A queste sensazioni fisiche si sono aggiunti gli sbalzi d’umore, che la facevano sentire come se fosse intrappolata in un vortice emotivo che non riusciva a controllare.

A volte si sentiva sopraffatta dalla tristezza, un senso di vuoto che non riusciva a spiegare, altre volte diventava estremamente irritabile, come se qualsiasi cosa potesse farla scattare.

Era come se una parte di lei fosse diventata estranea, qualcosa che non riusciva più a comprendere pienamente.

Questa tempesta emotiva, unita al lento cambiamento del suo corpo, la faceva sentire disorientata, come se la sua identità stesse sfumando in qualcosa di nuovo e incerto.

Laura si trovava a fare i conti con una condizione che la faceva sentire fragile, diversa e, a volte, incapace di riconoscersi.

A un certo punto era subentrata anche la secchezza vaginale, un problema piuttosto comune nelle donne in menopausa, legato al venir meno degli estrogeni, che aveva reso l’intimità sempre più difficile e dolorosa.

I rapporti sessuali con suo marito, una volta erano fonte di piacere e contatto profondo, erano diventati un calvario, accompagnati com’erano da fastidio e spesso vero e proprio dolore fisico.

Laura non riusciva più a sentirsi attraente, sensuale, desiderabile.

E il suo desiderio veniva meno.

Il marito, pur affettuoso e presente, non riusciva a comprendere le difficoltà della compagna.

Per lui, nulla era cambiato.

Continuava a desiderarla come prima, cercando di mantenere la stessa intimità che avevano condiviso negli anni precedenti.

Il divario tra i desideri di Laura e quelli di suo marito creava una sofferenza silenziosa, ma crescente, che metteva a dura prova il legame che li univa.

La menopausa stava riscrivendo il loro rapporto in modi che nessuno dei due aveva immaginato.

“Io desidero ancora, tu no”. Menopausa e calo del desiderio sessuale

Intorno ai 50 anni, quando la donna entra in menopausa, molte coppie si trovano a confrontarsi con una verità difficile da esprimere:

Io desidero ancora, ma tu no.”

A questa fase di transizione biologica si unisce un significativo cambiamento emotivo, che può far emergere paure, insicurezze e incomprensioni tra i partner, capaci di influenzare profondamente la relazione di coppia.


La donna può vivere il calo del desiderio come:
• un segno di invecchiamento o perdita di valore,
• una rottura con il proprio passato sensuale,
• un bisogno di ridefinire la propria intimità su basi nuove.

Mentre l’uomo può:

  • sentirsi rifiutato,
    • interpretare la chiusura come disamore,
    • vivere frustrazione o paura della solitudine.

Approfondiamo meglio i vissuti di entrambi i partner e le loro reazioni al calo del desiderio femminile legato all’avvento della menopausa.

Per molte donne, il venir meno del desiderio sessuale in menopausa è vissuto come un segno del tempo che passa e che porta con sé un’inevitabile declino fisico.

Questo cambiamento può suscitare la sensazione che la propria giovinezza stia svanendo e che, con essa, si dissolvono anche alcuni aspetti della propria identità legati alla sensualità.

Questo fenomeno può essere particolarmente difficile da accettare, soprattutto in una società che spesso celebra l’aspetto giovanile e la sessualità come un segno di benessere e forza.

La donna, inoltre, potrebbe temere che senza il desiderio sessuale non sia più in grado di ricoprire un ruolo “seducente” all’interno della sua relazione e della sua vita.

Un altro punto importante è il senso di “rottura” con il proprio passato sensuale.

Il desiderio che prima era parte naturale della quotidianità, ora potrebbe sembrare sfuggente o addirittura inesistente.

Questo passaggio può creare una frattura emotiva con la “vecchia” versione di sé stesse, quella donna sensuale e desiderata che ora sembra lontana.

Per alcune donne, il calo del desiderio può anche essere visto come un’opportunità per ridefinire la propria intimità. Con l’assenza del desiderio sessuale tradizionale, si può sentirne il bisogno di esplorare nuove forme di intimità.

L’uomo, d’altro canto, di fronte alla freddezza o al calo di desiderio sessuale della propria partner, può vivere una serie di emozioni contrastanti e dolorose.

Sicuramente, tra le reazioni più immediate c’è il sentirsi rifiutato dalla compagna, che non sembra più interessata ad avere rapporti sessuali, che non prende mai l’iniziativa oppure si ritrae di fronte ai suoi approcci.

Questo rifiuto fisico può far sentire l’uomo come se non fosse più desiderato, come se il legame affettivo si stesse indebolendo.

La sessualità, infatti, in molte relazioni, è strettamente legata al senso di connessione, e la sua assenza può suscitare una serie di dubbi e paure, tra cui quella di non essere più amato o apprezzato dalla propria partner. 

Il pensiero che la partner non lo veda più come un amante desiderabile o che non percepisca più un’attrazione fisica nei suoi confronti può farlo sentire insicuro e inadeguato. A questo si aggiunge la frustrazione di non riuscire a “risvegliare” la passione, nonostante i tentativi di avvicinamento o di recupero dell’intimità. 

Queste dinamiche, se non affrontate con la dovuta delicatezza, possono logorare il legame di coppia, trasformando la distanza fisica in emotiva oppure possono innescare forme di conflitto e/o compensazione.

 

Sesso e menopausa: come affrontare il calo del desiderio nella coppia


Con l’avvento della menopausa e la modificazione della sessualità femminile, molte coppie si trovano ad affrontare un periodo di transizione che può portare inizialmente confusione, frustrazione e anche dolore.

Tuttavia, è proprio in questi momenti di difficoltà che si può avere l’occasione di rivedere e rinforzare la propria relazione. 

Una crisi può essere anche un passaggio evolutivo. 

In realtà, questa “discrepanza di desiderio” tra i partner della coppia non è un problema da risolvere in senso meccanico, ma un invito a trasformare la relazione.  

Come terapeuti sappiamo che i momenti di crisi nella coppia spesso sono anche i momenti in cui si può rinascere, scoprendo nuove modalità di stare insieme.  La menopausa, pur rappresentando una sfida, può diventare anche un’opportunità per la coppia di riscoprire nuovi modi di connettersi, di comunicare e di vivere l’intimità

Grazie a un percorso di psicoterapia individuale o a sedute di terapia di coppia si può:   

  • Dare voce ai vissuti profondi, spesso taciuti per pudore o paura di ferire il partner;
  • Ridefinire il significato della sessualità nella coppia, passando dal bisogno di prestazione al desiderio di connessione con l’altro;
  • Elaborare i vissuti di lutto e cambiamento legati alla menopausa;
  • Accogliere i bisogni del partner senza sentirli come minacce, ma come parti di un dialogo che evolve nel tempo, così come muta la coppia.

 

Intimità di coppia in menopausa: l’inizio di un nuovo modo di amare

La menopausa non è la fine della sessualità.

È una soglia.

Una porta che può aprire su una forma più intima, matura e autentica di incontro con l’altro.

In terapia, accompagniamo le coppie a scoprire un nuovo equilibrio, a rimanere in contatto anche quando i corpi cambiano e a trasformare il conflitto in occasione di crescita.

Perché il desiderio non è solo questione di ormoni: è soprattutto un linguaggio dell’anima.

Se senti che nella tua coppia qualcosa si è spezzato, sappi che puoi chiedere aiuto.

Un percorso psicoterapeutico di coppia può aiutarvi a:
• ritrovare il dialogo,
• superare la paura del rifiuto,
• esplorare nuove forme di intimità e vicinanza.

Non siete soli.

E il vostro amore può ancora evolvere.

 

 

Immagine di copertina by Freepik

 

 

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